Sabato 12 Dicembre 2009 00:00
«E’ una manifestazione di partito, non di antipartito. Lavoriamo insieme per un grande progetto». Lo ha detto l’On. Edmondo Cirielli, in occasione della presentazione dell’Associazione culturale Principe Arechi che si è svolta a Salerno con la partecipazione di oltre 2000 persone. Al battesimo dell’Associazione, che si propone di essere il punto di riferimento politco-culturale del PdL sul territorio, «un esempio per le altre province della Campania», secondo il vice coordinatore regionale del PdL, Mario Landolfi, sono intervenuti: il coordinatore regionale del PdL, On. Nicola Cosentino, il sottosegretario al Lavoro, Sen. Pasquale Viespoli e i senatori Antonio Paravia ed Enzo Fasano.
I lavori sono stati aperti e introdotti dai segretari organizzativi dell’Associazione, Anna Ferrazzano e Alberico Gambino e da Antonio Iannone, responsabile amministrativo. «L’associazione – ha precisato Iannone – è un’esperienza che si ascrive nel perimetro assoluto del PdL. Non possiamo immaginare un partito così leggero da essere di plastica. Competenza e serietà sono i principi ispiratori del nostro lavoro sul territorio e tra la gente. La libertà può fare miracoli, ma senza popolo non fa un partito».
Valori e importanza strategica dell’Associazione sono stati sottolineati dall’onorevole Nicola Cosentino e dal senatore Pasquale Viespoli. «C’è bisogno di più cultura politica per ribaltare il modello clientelare che ha governato la Regione Campania» – ha detto Viespoli, al quale ha fatto eco Cosentino: «Non tutto deve essere chiuso in una logica di partito e soprattutto nel più grande partito della storia repubblicana». Le sue parole sono state sottolineate da una standing ovation, quando ha invocato «lealtà istituzionale» tra i poteri dello Stato ed ha auspicato per il prossimo governo della Regione «una sintesi della migliore politica, con la migliore società civile».
Sui quindici anni della mala politica di centrosinistra che ha dato una cattiva immagine della Campania nel mondo, si è soffermato l’onorevole Landolfi, affermando, tra l’altro, che «la messa sotto accusa di Cosentino è un atto strumentale per assolvere le malefatte di Bassolino».
Nel concludere la manifestazione l’onorevole Cirielli ha preannunciato un’accelerazione «del cambiamento di marcia del governo dell’amministrazione provinciale». «Dobbiamo andare avanti con forza avendo il coraggio di cancellare vecchi modi di far politica improntati alla piccola cortesia». Per l’onorevole Cirielli è strategico per la Provincia di Salerno e per il Mezzogiorno lo sviluppo dell’area meridionale del territorio salernitano, «spopolato e depresso rispetto alla congestione dell’area Nord». Sull’iniziativa che ha dato vita all’Associazione Principe Arechi ha ribadito che il suo scopo è quello di diffondere «i valori della tradizione, dell’eredità del Principato longobardo di Salerno, della civiltà italiana, mediterranea ed europea e le forme espressive di ogni identità comunitaria».